ATTUALITA’ n°5

DCF 1.0 Una fiera ben ‘radicata’
Sonia Maritan

Dal 6 al 10 maggio 2013 si è tenuta la Ligna, ad Hannover, dove si è passata in rassegna l’intera catena del valore dell’industria della lavorazione e della trasformazione del legno: dalla tecnica forestale alla prima lavorazione nell’industria della segheria e dei materiali a base legno, alla seconda lavorazione nell’artigianato e nell’industria, all’utilizzo energetico della preziosa materia prima. I 1650 espositori di cui oltre la metà provenienti da 50 diversi Paesi esteri hanno accolto i visitatori specializzati e hanno risposto alle loro attese proponendo lo sviluppo di processi di produzione personalizzati e produzione di sistemi di controllo che abbracciano più processi. Un’offerta espositiva che ha fornito risposte, attraverso la maggior flessibilità ed efficienza in ambito produttivo, vantando oltre al know how sulle tecniche di produzione anche processi in linea con il futuro, che richiede sostenibilità, efficienza energetica e delle risorse. Tra i temi più importanti figura la finitura delle superfici: processi di stampa di vario tipo e sistemi di finitura per il rivestimento continuo delle superfici senza giunture o tecnologia al plasma senza colla sono solo alcune delle proposte accolte in questa cornice.

Alcuni scatti della Ligna ad Hannover durante l’ultima edizione del 2013, una fiera densa e intensa

Un tema arricchito dall’esposizione speciale ‘Materia Exhibition’ nel cui ambito sono stati presentati 200 materiali diversi e di nuovo tipo per la finitura delle superfici, una testimonianza delle innumerevoli texture con le quali è possibile ‘vestire’ il legno, effetti moderni che aumentano, in modo direttamente proporzionale alle lavorazioni che il progresso tecnologico promuove. Anche l’aria dedicata alla Bioenergia: il legno come fonte di calore, ha rappresentato un argomento cruciale per tutte le aziende che su di esso operano. I temi più importanti in questo contesto sono la qualità standardizzata dei combustibili a base legno, la loro preparazione, la produzione di calore e di energia elettrica, il miglioramento della logistica e la sicurezza dell’approvvigionamento di materia prima. Nel dinamico settore del legno per l’utilizzo energetico, sono emerse offerte come i gruppi abbattitori-raccoglitori specializzati in assortimenti di legno di scarto e in legno di latifoglie per impiego energetico, e per attività di disboscamento e di lavorazione del legno la tomografia, altamente tecnicizzata e computerizzata che produce immagini virtuali della sezione del tronco in tempo reale. Altro tema centrale di questa edizione la costruzione leggera, ad esempio con la cucina Porsche Design del noto produttore Poggenpohl, che utilizza per l’appunto pannelli high-tech leggeri. Ancora, ha richiamato un gran numero di visitatori l’area dedicata alla costruzione delle finestre che esponeva macchine, utensili e materiali, ambito nel quale è stata presentata la finestra in legno rivestita con il cosiddetto ‘legno modificato’. Il potenziale di innovazione dell’industria forestale, della carta e del legno per la bioeconomia europea, la tecnologia per la finitura industriale delle superfici, la competitività dell’industria della lavorazione del legno e l’energia dalle piante sono i temi da cui sono emerse le novità della Ligna, e proprio da qui queste partono alla conquista dei mercati mondiali. Il legno, non solo come ambìto materiale da costruzione e per mobili, ma anche come fonte energetica.