ATTUALITA’ n°7

DCF 1.0 Costruire sostenibile
Sonia Maritan

Il motore di Klimahouse, anche alla 9° edizione continua ad essere l’innovazione, e questa si ‘rinnova’ incessantemente grazie alla ricerca, alla tecnologia, ai nuovi materiali e ai moltissimi esperti che gravitano intorno a un nuovo paradigma costruttivo, che ha come obiettivo primario il risparmio energetico. Oltre 400 le aziende espositrici, 39.000 i visitatori e un grande consenso anche sui canali social della fiera, a conferma che le tematiche di Klimahouse si stanno diffondendo viralmente anche sul web e che queste coinvolgono sempre di più anche il consumatore finale, protagonista delle scelte d’acquisto che riguardano la costruzione della propria casa. Trasversale, infatti, l’interesse per l’efficienza energetica e per il risanamento in edilizia che tocca ormai tutti, e tangibile la curiosità del pubblico per le nuove soluzioni e i diversi prodotti proposti per le costruzioni del futuro. Dall’indagine emerge, infatti, che il 76,9% dei visitatori giunti in fiera per motivi privati, ha partecipato alla manifestazione perché sta costruendo casa o ha intenzione di farlo, oppure perché vuole risanare energeticamente la propria abitazione. Tra le tante novità sul fronte dell’edilizia energeticamente efficiente, la rivoluzionaria macchina di frammentazione elettrodinamica per la disgiunzione di materiali compositi edili, sviluppata da Fraunhofer Insitut fur Bauphysik, ma anche le ultime novità di prodotto o di sistema, per un’architettura dalle elevate performance energetiche, premiate dalla giuria di qualità del Klimahouse Trend. Molti i sistemi interessanti annoverabili fra i premiati; da quelli di facciata ventilata al sistema costruttivo misto ‘a secco-prefabbricato’ per edifici multipiano, dal fissaggio meccanico per strutture di vetro a quello inerente gli infissi scorrevoli o gli oscuranti integrati al serramento, ancora, sistemi di climatizzazione, di isolamento delle pareti interne o innovativi serramenti esterni.

Alcuni scatti che si riferiscono all’ultima edizione di Klimahouse a Bolzano

Allo stesso modo, le due edizioni itineranti, quella a Firenze con Klimahouse Toscana tenutosi dal 28 al 30 marzo e Klimahouse Puglia, che si terrà dal 2 al 4 ottobre a Bari, rivolte ad architetti, progettisti, operatori del settore e clienti, promuovono le tematiche dell’efficienza energetica e del risanamento in edilizia in tutto il Paese. In attesa Klimahouse Puglia, qualche flash merita anche Klimahouse Toscana che si è già svolta. La prima edizione di Klimahouse Toscana, ha trovato nella Stazione Leopolda di Firenze, sede della manifestazione fieristica, il punto d’incontro per un networking di Istituzioni, Associazioni e Università impegnati ad avviare un dialogo per lo sviluppo dell’edilizia a basso impatto ambientale, non solo in Toscana ma in tutte le Regioni del Centro Italia e un confronto programmatico sul ruolo degli edifici, nuovi o da risanare, nell’ambito di una politica territoriale mirata alla riduzione dell’inquinamento. Lo scopo è quello di raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico, isolamento acustico, riqualificazione immobiliare e sostenibilità ambientale nel sistema edificio-impianto, utilizzando materiali e metodi per la riqualificazione dei nostri edifici che coinvolge necessariamente i proprietari, gli amministratori di condominio e le imprese. Le proposte concrete di prodotti o sistemi costruttivi, presentate dalle 150 aziende espositrici di Klimahouse Toscana, sono un’ulteriore dimostrazione che oggi è realmente possibile ridurre i costi di gestione di un edificio grazie alle tecnologie più innovative presenti sul mercato e applicabili sia al settore residenziale sia a quello pubblico. La sostenibilità della riqualificazione energetica del costruito deve passare dalla buona prassi della manutenzione straordinaria alla ristrutturazione urbanistica.