INCONTRI n°11 – BATIMAT

DCF 1.0 La tripletta del Salone francese
Sonia Maritan

Il Salone del Batimat, tenutosi dal 2 al 6 Novembre al Parc des Expositions a Villepinte, è stata una manifestazione caratterizzata da un’ottima affluenza, vivace e interessata alla proposta fieristica.
I due punti di forza di questa prima edizione del Mondial du Bâtiment, che raggruppa i 3 saloni di riferimento Batimat, Interclima+Elec e Ideobain, sono visitatori più internazionali e più qualificati. Frequentato da 338110 operatori, conferma il suo posizionamento di primo appuntamento d’affari nel settore dell’edilizia.
Con una partecipazione di visitatori internazionali in aumento del 2,5% che rappresentano il 21% del numero dei visitatori internazionali (ovvero +2 punti percentuali rispetto al 2013) e uno sviluppo del 10% dell’offerta internazionale degli espositori (51% +6 punti percentuali per 1254 espositori) i 3 saloni riuniti rafforzano il loro posizionamento di 1a piattaforma di business internazionale. L’Africa subsahariana, invitato d’onore, ha attirato numerosi visitatori (+39%), decision maker e detentori di progetti concreti di questa regione in forte sviluppo (Costa d’Avorio, Senegal, Camerun, Nigeria, Gabon). I visitatori europei (Italia, Portogallo, Paesi Bassi, Lussemburgo, Norvegia) hanno contribuito a questa crescita con un aumento del +10% rispetto all’edizione 2013.
Riguardo gli espositori italiani, le impressioni raccolte sono state ottime. Le aziende stanno internazionalizzando e le più autorevoli lo fanno da anni, il mercato difficile di questi anni ha accelerato questa tendenza diventata un’opportunità e molte aziende italiane stanno già raccogliendo riscontri positivi sul mercato francese. Inoltre hanno apprezzato il format e la sua efficacia, che costituisce anche una vetrina internazionale.
Anche se i 3 saloni risultano ancora legati al mercato francese e nel 2015 hanno accolto 267107 operatori nazionali di cui il 39% provenienti dalla regione l’Ile-de-France e il 61% dal resto della Francia.

Alcune immagini che si riferiscono all’ultima edizione 2015 del Mondial du Bâtiment a Parigi.

Nonostante un tasso di frequenza in leggera diminuzione (-4% rispetto al 2013), alcuni operatori hanno registrato un aumento delle loro presenze in fiera: +19% per il settore della gestione/manutenzione, +11% per gli installatori, imprenditori, artigiani, e + 7% per gli operatori committenti, consulenti e imprese edili.
I nuovi strumenti dell’edizione 2015 (percorsi di visita, visite guidate, forum, atelier dimostrativi, piattaforma business) hanno favorito incontri più mirati tra gli espositori e i visitatori, operatori professionali, alla ricerca di soluzioni specifiche per la loro professione.
La presentazione delle innovazioni sui totem posizionati all’interno del Mondial du Bâtiment sono risultati molto efficaci, sia per chi era coinvolto direttamente sia per il visitatore che poteva facilmente individuare le novità più rilevanti, così da costituire una guida dell’itinerario.
Gli espositori del Batimat hanno allacciato contatti promettenti per captare opportunità d’affari con visitatori che registrano un alto tasso di rinnovamento rispetto all’ultima edizione.
Anche l’Interclima+Elec ha constatato un numero più importante di contatti mirati, e un’edizione segnata dalla fine del mandato di Joseph Le Jollec (De dietrich) alla presidenza del salone, al quale succede Pierre Louis François (Atlantic).