INCONTRI n°12

DCF 1.0 In “casa” di Finiture
Sonia Maritan

Questa volta siamo in casa Finiture a Saonara, in provincia di Padova, e vi raccontiamo l’azienda dall’interno, visitandola insieme ai collaboratori di Giovanni Sedino, il titolare dell’azienda. In particolare è l’Ingegner Matteo Baruzzo a farci da guida. Il tour dell’azienda, e la sua osservazione più ravvicinata ci regala nuovi dettagli di questa realtà, dove tutto è perfettamente valutato, ogni ruolo chiaramente definito e le commesse seguono diligentemente il loro percorso per arrivare a compimento, imballati, infine, nella parte di magazzino preposta alle spedizioni. L’ingegner Matteo Baruzzo ci racconta come è strutturata la ditta, sin dalla receptionist, che evidenzia il senso del suo ruolo “l’accoglienza è fondamentale, io smisto le richieste che arrivano ai vari uffici, ed è molto importante il supporto linguistico ai vari tecnici”. Dopo l’area amministrativa, dove troviamo Giada Fogarolo e Antonella Dal Bianco, passiamo alla zona commerciale con Annalisa Pelizzola e Luigi Canella, che ci parla dei mercati esteri di lingua inglese. “Il mercato sta andando bene, ha dato delle grandissime soddisfazioni nel 2015 che perseguono adesso, anche se è partito un po’ lento all’inizio dell’anno. Ci sono delle commesse molto grosse in prospettiva, e puntando noi a soluzioni di un livello tecnologico molto elevato queste sono quelle che ci permettono di esprimerci al meglio”. All’area commerciale appartiene anche Matteo Baruzzo, per il mercato italiano e come supporto tecnico-commerciale per alcune aree dell’Europa. “Gran parte del nostro fatturato lo realizziamo in Europa ma installiamo impianti in tutto il mondo: l’anno scorso ne abbiamo installato uno in Australia e in luglio ne installeremo uno in Giappone. Proseguiamo con lui il giro nell’area uffici dell’azienda. “Nell’ufficio assistenza sono costantemente presenti tre persone, salvo trasferte presso i clienti. Abbiamo l’assistenza post-avviamento che è quella un po’ più impegnativa perché nei primi due o tre mesi il cliente deve prendere ‘la mano’ con l’impiato, abbiamo successivamente l’assistenza di garanzia: il cliente che nell’arco della garanzia può avere qualche difficoltà tecnica legata all’hardware oppure richiedere delle informazioni, e abbiamo anche l’assistenza post-garanzia che noi effettuiamo anche dopo molti anni di funzionamento dell’impianto”.

A sinistra Sonia Maritan alla reception di Finiture, al centro con Claudio Bonaventura e a destra con Matteo Baruzzo.

Nell’area tecnica incontriamo il direttore tecnico Claudio Bonaventura, a lui chiediamo di cosa si occupi il suo reparto. “L’area tecnica progetta gli impianti e mette a punto anche alcuni dettagli che possono essere richiesti ‘su misura’, nel limite del possibile”. Poi ci rivolgiamo ai progettisti in merito alla parte progettuale degli impianti. “Producendo su commessa, facciamo impianti sempre diversi, adattati alle esigenze del cliente e alle necessità di spazio che ha, ed è stimolante perché abbiamo sempre un confronto tra area tecnica e commerciale per trovare le soluzioni più adeguate di volta in volta”.
In produzione, con Matteo Baruzzo, vediamo letteralmente nascere gli impianti: una vera e propria carpenteria metallica. “Qui siamo nell’officina produzione, dove sviluppiamo fisicamente il progetto, realizzato prima dall’ufficio tecnico, quindi gran parte dei componenti partono proprio da barre metalliche in ferro nudo, il materiale metallico viene tagliato, saldato, lavato, verniciato: i tempi di progettazione e costruzione sono molto stretti e aver la possibilità di gestire internamente certi aspetti è molto importate”. Come si sviluppa il layout di produzione? “È semplice: abbiamo la parte magazzino del materiale grezzo, e quello dei vari componenti, soprattutto quelli per la ricambistica, poi le diverse isole di lavoro, dove i vari operatori prelevano dal magazzino i componenti che devono lavorare secondo disegno, cominciando con il taglio, la saldatura e poi l’assemblaggio dei pezzi. I diversi impianti realizzati vengono misurati in termini di ore-uomo per indicare il contenuto in lavoro che serve per produrli. I pezzi vengono lavati dagli olii utilizzati nella fase di taglio o di lavorazione. Ci sono sistemi di trasporto utilizzati per componenti molto pesanti come le rotaie”. Che tipo di verniciatura viene effettuata per i vostri impianti? “Per scelte aziendali si è passati esclusivamente a prodotti all’acqua, anche se richiede un passaggio in più con l’applicazione del primer. Sopra questo viene applicata la vernice di finitura, in una o due mani secondo il componente”. Quindi passiamo all’area dedicata ai test. “In quest’area abbiamo la sala prova, dove invitiamo i clienti a vedere o a provare diversi tipi di verniciatura a scopo dimostrativo oppure per trovare la soluzione giusta per loro. Questo ci ha permesso di conquistare molti clienti, perché essendo dei ‘sarti’ la sala prove è utile per individuare la soluzione sulla base del cliente, delle vernici che ci fornisce e del ciclo che ci richiede”.