INCONTRI n°7

DCF 1.0 Un duetto vincente
Sonia Maritan

Il 29 marzo scorso si è chiuso l’animato duo norimberghese di Holz Handwerk e fensterbau/frontale, con un nuovo risultato record: oltre 108.000 visitatori professionali, 1.320 espositori provenienti da 39 paesi di tutto il mondo e visitatori provenienti da tutto il mondo smaniosi di conoscere le innovazioni del settore. Per entrambi gli eventi fieristici, che si svolgono in parallelo a Norimberga ogni due anni, l’eco travolgente di un settore in movimento ha caratterizzato la kermesse con un’offerta eccezionale in termini di quantità e di qualità da parte di espositori e visitatori. L’intero ventaglio di trend tecnologici si è colto a Norimberga, con l’Holz Handwerk, il Salone Europeo delle Tecnologie, Macchine, Attrezzature e Accessori per l’Artigianato del Legno, che si è svolto in parallelo con la fensterbau/frontale, il Salone Internazionale delle Finestre, Porte e Facciate, presentando gli sviluppi dell’industria legata alla lavorazione del legno, da una parte, e delle innovazioni mondiali nel campo delle finestre, delle porte e delle facciate, dall’altra. Alla 17° edizione di Holz Handwerk, 524 aziende espositrici provenienti da 18 paesi di tutto il mondo e carpentieri e falegnami provenienti da tutta Europa erano intenti a carpire le nuove possibili lavorazioni del legno e a cogliere il potere di innovazione in un contesto che offre le ultime tendenze tecnologiche e di design nel settore del legno, anche attraverso mostre, come ‘Design Object – Object Design’ organizzata dall’FSH Bayern (Associazione dei falegnami bavaresi), o i ‘Sogni in legno’, che si sono tradotti in realtà palpabile sotto forma di oggetti in legno artistici e decorativi.

Alcuni scatti che si riferiscono all’ultima edizione del duo norimberghese di Holz Handwerk e fensterbau/frontale

La fensterbau/frontale, con 796 espositori da 37 paesi di tutto il mondo, ha proposto l’intero spettro di possibilità inerenti ai temi chiave dell’efficienza energetica, la sostenibilità, l’automazione e la progettazione di sistemi. Gremiti i forum, le mostre e i convegni del settore vetro-finestre-facciate per informare costruttori di finestre e facciate, falegnami, architetti e operatori del commercio sulle ultime novità nel campo dei sistemi profilati, degli elementi costruttivi, del vetro in architettura, delle tecniche di fissaggio, delle tecniche di sicurezza, dei macchinari, degli impianti, con aggiornamenti sul tema intrinsecamente legato al settore che richiede maggiore sostenibilità. Le grandi attrazioni per i visitatori sono state la mostra speciale “Ricerca viva – vivere meglio”, ma anche “Art in architecture”, il Forum di Architettura dedicato all’arte del costruire e la presentazione dell’Innovation Award, alla 7° edizione della fensterbau/frontale, rivolta agli espositori, che hanno potuto mettere in luce gli aspetti più innovativi dei loro prodotti. Con linguaggi diversi gli esperti hanno proposto riflessioni interessanti sui progetti che si occupano di problematiche legate all’edilizia trasparente, su come poter conciliare l’aspetto estetico e i trend di design con un’edilizia energeticamente efficiente. A questo proposito, gli attuali sviluppi a livello europeo con il recepimento della EPBD, un possibile “energy label” e il recepimento della direttiva Ecodesign per finestre sono stati temi preponderanti del congresso “Efficienza energetica in Europa”. Due mostre speciali erano dedicate anche all’automazione, in futuro sempre più edifici saranno dotati di elementi automatizzati e molti espositori hanno mostrato soluzioni nel campo della domotica. Molti gli stimoli emersi a Norimberga dunque, manifestati e ‘raccolti’ per far evolvere continuamente il settore, da una parte, quello dell’industria legata alla lavorazione del legno, con falegnami, carpentieri e artigiani del legno, protagonisti di un comparto che punta sulle tecnologie di produzione più moderne. Dall’altro lato, il mondo dell’edilizia trasparente, e con esso la consapevolezza collettiva e la responsabilità, condivisa da parte di tutti i protagonisti della filiera produttiva, di adoperarsi per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica di numerosi edifici energivori, a favore di una maggior sicurezza dell’impiego degli elementi costruttivi e di un’edilizia che rispetti l’ambiente e le risorse anche per la costruzione di finestre, porte e facciate.