ARGOMENTI n°5

DCF 1.0 Tendenze in ‘texture’
Sonia Maritan

Oggi, gli orizzonti del legno, sia esso utilizzato per rivestire serramenti, mobili, pareti, pavimenti, cornici, ma anche manufatti da esterno, si sono notevolmente ampliati e in tema di legno si può fare tutto: ottenere legno dagli scarti o produrre legni traslucidi, trasparenti alla luce. Così al legno, oltre la sua veste tradizionale, sarà consentito di indossare innumerevoli volti, di essere altro, persino di annullare qualunque sua debolezza – per chi non dovesse amare i suoi difetti – ed essere nel contempo un materiale antico e moderno insieme, gli sarà concesso persino di diventare ‘eterno’. Grazie alle continue innovazioni nei materiali, anche il legno può essere sottoposto a ibridazione, un processo tramite il quale si creano materiali con proprietà diverse da quelle originarie, lavorazioni che mutano le sue caratteristiche intrinseche o che gli permettono di riacquistare le proprietà del materiale originario, oppure addirittura di non avere più alcun bisogno di manutenzione nel tempo: i legni modificati mediante trattamenti di sintesi con la plastica raggiungono, infatti, una resistenza straordinaria, offrendo tutto il design e il tatto del legno naturale. La ricerca nei materiali porta continuamente idee nuove. Riguardo al serramento è possibile esaltare il ‘bello del legno’, lasciandone risaltare colori e requisiti estetici, quindi l’effetto grezzo nella sua essenza naturale, limitandosi a proteggerlo con impregnati speciali; oppure, al contrario, integrarlo al contesto, armonizzarlo con i colori dell’interno e dell’esterno con finiture ‘coprenti’ e sono in aumento gli effetti moderni, come la stampa digitale, le vernici a gloss, la tecnologia laser, etc. Difficile distinguere fra la policromia di texture ma certamente ci si può sbizzarrire e ‘vestire’ i manufatti lignei con sorprendente estro, come farebbe uno stilista con il suo modello. Innovazione e tradizione però viaggiano sempre a braccetto, ancor più per un materiale antico come il legno, che, a proposito di rivestimenti di pareti interne sfoggia una varietà di ‘vesti’.

Alcuni scatti di mobili, durante la Ligna ad Hannover, la cui finitura mostra come gli orizzonti del legno si siano notevolmente ampliati, tanto che a volte è difficile distinguere fra la moltitudine di ‘tessiture’ possibili

Dalla finitura più moderna, con l’effetto continuo di semplici doghe che dal pavimento si estendono alla parete creando un tutt’uno, a boiserie tradizionali, fino a fogli sottili per realizzare una carta da parati insolita e ricercata. In tema di prodotti vernicianti, considerato che come i tamponamenti interni anche i serramenti si abbinano ai mobili, il legno può essere trattato in moltissimi modi per ottenere effetti personalizzati: lo strato più esterno della pelle, in effetti, è quello dato dal prodotto verniciante che ‘disegna’ l’immagine finale del manufatto. Così anche un supporto ligneo tradizionale può cambiare totalmente ‘faccia’, ad esempio con l’effetto metallizzato, madreperlato o ‘invecchiato’ e aziende come Finiture che rappresentano il know how italiano in tema di tecnologie per le finiture lignee, sono testimoni importanti di queste evoluzioni, del fatto che l’estetica a matrice lignea può rinnovarsi continuamente. Molti interior designer hanno però nostalgia del passato, degli arredi definiti di ‘artigianato povero’, forse un antidoto all’ipertecnologico. Chiamiamoli Vintage, Shabby Chic, Provenzale, Arte Povera, Retrò: sono stili romantici che esaltano la semplicità delle cose vissute. Grazie al legno di cui sono fatti e ai delicati colori pastello in superficie, che lasciano trasparire qua e là i toni più scuri dell’usura, tavoli, tavolini, sedie, comò, credenze, armadi riescono a ricreare un’atmosfera nostalgica, intima, d’altri tempi. Anche l’artigianato locale, definito ‘etnico’, proveniente dall’Africa, dall’India, dalla Cina, dal Perù, …fa tendenza. Basta un ‘pezzo’, e il locale cambia aspetto; in soggiorno un bel tavolo in legno intarsiato con motivi tribali, attorniato da sedie in bambù; in cucina una bella credenza in stile asiatico: rappresentano quel ‘plus’ che dà personalità all’insieme. Insomma, oggi, la vetrina variegata del mercato globale propone una moltitudine di stili, culture e accostamenti davvero inediti!