Costruzione finestre con qualità di un mobile – Gässler Fensterbau

download-button-pdfGässler guarda al futuro con ottimismo, il suo portafoglio ordini è ben fornito. Quest’anno ha investito su un nuovo sistema di finitura in collaborazione con Remmers e Finiture. “A mio parere la qualità delle nostre finestre in legno è dovuta al fatto che lavoriamo con un materiale robusto che, secondo le statistiche, soddisfa le esigenze attuali, anche quando si tratta di grandi finestre. Inoltre oggi ci sono sistemi di verniciatura moderni che ci garantiscono che una mano di vernice duri 15 anni”, dice Gässler.

“Quando il cliente viene a vedere le nostre finestre, la prima cosa che fa è passare la mano sulla superficie: si aspetta una superficie liscia, ma non lucida. È importante che il colore venga dato uniformemente, perché il cliente paragona la finestra in legno ad un mobile”, così Gässler descrive le esigenze dei suoi clienti. Per poter soddisfare le crescenti richieste del mercato e innalzare la qualità della sua produzione di finestre in legno ad un livello ancora più alto, ha investito in un nuovo sistema per il trattamento delle vernici.

Poiché non c’era la possibilità di ampliare la fabbrica, il nuovo impianto di verniciatura doveva adattarsi al poco spazio disponibile. Gässler, facendo ben presenti le sue esigenze in merito alla qualità, si è rivolto al produttore italiano di impianti Finiture, sul mercato da 50 anni e presente in Germania dal 1996.

“Il punto decisivo è stata la loro flessibilità, che veniva incontro alle nostre esigenze: volevamo raggiungere l’eccellenza nei nostri spazi limitati”, spiega Gässler. Per le vernici si è rivolto al fornitore a cui si affida da 20 anni, Remmers: ovviamente la scelta è caduta su delle vernici a base acquosa per il loro impatto sull’ambiente. Inoltre, per Gässler è fondamentale che colori particolari possano essere consegnati entro due-tre giorni dal rappresentante di zona. Per una produzione più razionale, Gässler ha richiesto anche di ridurre i processi di carteggiatura. Per raggiungere questo risultato, il fornitore di vernici e il produttore si impianti hanno cominciato a lavorare col produttore di finestre già dall’inizio della fase di progettazione, poiché la composizione della vernice deve essere adatto alle tecniche utilizzate nell’impianto, soprattutto per raggiungere la qualità richiesta in questo caso.

Risparmiare tempo durante il trattamento delle superfici

Il trattamento delle superfici è il collo della bottiglia per la capacità di produzione di finestre in legno. Le tecnologie dei macchinari hanno spesso una potenzialità maggiore rispetto a quanto si possa sfruttare durante l’esecuzione del trattamento delle superfici. “Sono molto poche le ditte pronte ad investire su questo punto, anche se è proprio qui che si ha il maggiore potenziale di risparmio. Per la verniciatura si parla di risparmiare minuti, non secondi, come nel caso delle macchine per la lavorazione”, riassume Martin Krause, direttore delle vendite della ditta Remmers. Questa situazione non è propria solo della ditta Gässler, ma dimostra che il produttore di finestre ha investito i soldi nel modo giusto.

Cooperazione tra le tecniche di verniciatura e le vernici

L’impianto realizzato dopo una matura pianificazione si distingue per la sua realizzazione compatta, che presenta due impianti di movimentazione negli 11x20m disponibili: uno è per l’impregnazione con un il cambio-colore completamente automatizzato, nel quale un sistema di pulizia automatico ed alimentato con acqua piovana ripristina il livello d’acqua per il lavaggio. Non è solo per l’economia, ma anche per il risparmio di risorse. Inoltre è integrato un chiarificatore che prende l’acqua sporca e la rende nuovamente utilizzabile.

Il secondo sistema di movimentazione è per la verniciatura e presenta la particolarità di poter abbassare le traverse con le finestre davanti alla postazione di verniciatura, cosa che permette di verniciare bene anche pezzi più grandi. Poi i pezzi, che possono arrivare alla dimensione di 3x4m, vengono fatti girare di 180° tramite pedale, in modo che il lato posteriore possa essere verniciato senza problemi. Nonostante i trasportatori siano due, è sufficiente un solo tunnel di essicazione.

“Il nostro tunnel di essicazione, che lavora in ricircolo d’aria risparmiando energia, non necessita del costante riscaldamento di aria immessa dall’esterno. L’aria secca immessa da una parte del tunnel raccoglie l’umidità generata dalla vernice. Dal raffreddamento dell’aria umida nella centralina di condensazione si ha la condensa, ovvero si ‘estrae’ l’acqua dall’aria e l’aria secca viene rimessa in circolo”, spiega Wilfried Mutschler, rappresentante di Finiture in Germania.

Tutto ciò per ottenere una verniciatura più bella e risparmiare energia allo stesso tempo. “Ovviamente abbiamo inserito anche un umidificatore, necessario per il funzionamento regolare nella zona di impregnazione  e per l’umidità prescritta del locale. La sfida per noi consisteva nella disponibilità di spazi limitati, ma fortunatamente il sistema di movimentazione di Finiture può essere collocato anche in spazi ristretti”, spiega Mutschler.

“Il cambio automatico del colore permette al produttore di lavorare con un solo impianto di impregnazione e di impregnare anche di notte, senza la presenza di un operatore. In questo modo si risparmiano sia tempo, sia spazio”, continua Mutschler.