Collaborazione consolidata

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Lunga collaborazione tra fornitore di vernici e produttore

I servizi offerti da Adler Lacke, Schwaz, non si limitano alla consulenza relativa al giusto sistema di vernice. I tecnici dell’applicazione di Adler sono rimasti accanto al produttore di finestre Huber & Sohn di Eiselfing (Germania) per consigliarlo anche durante la progettazione del nuovo impianto di verniciatura. L’impianto di Finiture, Padova (Italia) permette un processo continuo e ha aumentato la produttività del 30%.

 Huber & Sohn venne fondata nel 1923 ed è attiva in tre campi:nella costruzione in legno, nei mezzi di imballaggio e nella costruzione di finestre. Nell’intera azienda vengono lavorati ca. 20.000mc di legname segato all’anno. Nella produzione di finestre si utilizzano abete bianco e larice locali. Piccole quantità di rovere  e meranti completano la gamma. Per il trattamento delle superfici nel settore delle porte e delle finestre, così come nella costruzione in legno, Huber & Sohn si affida da decenni ai prodotti Adler. La ditta utilizza principalmente vernici trasparenti, lo speciale Aquawood Effetto Naturale, olio di larice, Aquawood Ligno+  per le conifere e il rovere e anche la paletta di vernici acriliche per la spruzzatura.

Stessa filosofia

“Abbiamo una buona collaborazione di lunga data. Da Adler si lavora pensando al cliente: lì la lavorazione delle commesse è veloce. Le filosofie delle due ditte si sposano bene”, dice Martin Werner, direttore del dipartimento di produzione finestre da Huber & Sohn.

Secondo Werner, l’uguale lunghezza d’onda si è vista anche in occasione dell’acquisto di un nuovo impianto di verniciatura. Anche qui Adler ha sostenuto la ditta durante la nuova concezione dell’impianto. L’impianto di verniciatura con reciprocatore, con già 20 anni alle spalle, aveva raggiunto i suoi limiti di capacità. Poiché era presente solo un circuito, l’applicazione del fondo, dell’intermedio e la verniciatura dovevano essere effettuate una dopo l’altra. Per questo è stato scelto un impianto di Finiture con tre postazioni singole. “C’era sempre pressione da parte della verniciatura perché le finestre arrivassero dalla falegnameria entro le 9 del mattino, perché altrimenti la lavorazione della verniciatura sarebbe stata ritardata. Veniva applicato il fondo a tutti i pezzi, dopo il cambio di prodotto si applicava l’intermedio e dopo un ulteriore cambio si applicava la vernice. Il dispendio per il cambio colore era molto alto, cosa che limitava anche la capacità”, Werner spiega così il vecchio  ciclo di lavoro.

Lavorazione più flessibile

Con l’installazione del nuovo  impianto si è reso possibile un processo circolare.  I cicli interni sono stati adattati di conseguenza. La verniciatura ora non dipende più dalla consegna dei telai da parte della produzione entro una certa ora. Adesso le finestre vengono preparate nel momento desiderato e appese alle barre. In seguito gli elementi passano attraverso le tre postazioni. Informazioni come tipo e numero di passaggi vengono inserite su un chip RFiD. L’operatore sceglie il programma. Così ogni elemento si sposta in modo indipendente nell’impianto. Se per un componente serve un colore diverso, l’impianto lo cambia automaticamente. Inoltre nella postazione di applicazione del fondo è possibile preparare 4 colori diversi. Nella postazione finale di applicazione della vernice sono pronti 3 colori. Se un componente ha bisogno di una seconda applicazione di vernice, passa nuovamente nella verniciatura.

Il fondo e l’intermedio vengono applicati a flow-coating. Subito dopo entrambi segue una zona di gocciolamento con gruppo di calata per un migliore scorrimento. Dopo l’applicazione dell’intermedio, un operatore carteggia e controlla le superfici. La verniciatura finale viene eseguita da due robot. Per applicare il colore nei punti giusti, uno scanner rileva la superficie dei pezzi. Quando le superfici sono essiccate , gli operatori scaricano gli elementi dalle barre.

 Produttività aumentata del 30%

Lo smontaggio del vecchio impianto è iniziato a Dicembre 2014 e entro al fine di Febbraio 2015 era già terminato. Attualmente la produzione quotidiana va dai 60 ai 100 elementi che hanno dimensioni massime di 2,8 x 4,5m. “Grazie al processo continuo la produttività è incrementata di circa il 30%. Inoltre, il nuovo impianto ha una capacità decisamente maggiore”, sottolinea Werner soddisfatto.

 Didascalie:

  • Nella postazione di applicazione del fondo i prodotti Adler vengono applicati a flow-coating
  • La preparazione di 4 colori per postazione fa risparmiare tempo al cambio colore. Dopo l’applicazione del fondo il colore in eccesso gocciola via
  • Sul chip RFiD (freccia) vengono salvate tutte le informazioni relative a tipo e numero di applicazioni ad ogni postazione
  • Un operatore carteggia gli elementi dopo l’applicazione dell’intermedio ed esegue un controllo visivo prima della verniciatura finale
  • Uno scanner (frecce) rileva la forma dei componenti e inoltra le informazioni ai robot di verniciatura
  • La finestra verniciata esce dalla zona dei robot, che lavora solo a porte chiuse

Pubblicato su HolzKurier 10/2016 (Agrarverlag)