Juste: equilibrio tra tradizione e innovazione

download-button-pdfMenuiserie Juste: investire conservando la tradizione

Nel 2016, la falegnameria-carpenteria Juste, a Arcins-en-Médoc, comune della Gironde tra Margaux e Pauillac, ha realizzato un importante investimento di ca. 700.000€ in equipaggiamenti e locali per guadagnare qualità e produttività, acquistando in particolare una linea di verniciatura di Finiture.

Di Pierrette Castagné, pubblicato su Le Bois International del 02.07.2016

La ditta Juste, oggi, è a conduzione famigliare. Con i loro due figli Yohan, miglior operaio in Francia nel 2011, e Florian, ingegnere per il settore legno della Scuola Superiore per il Legno di Nantes, Pierre-Jean, fondatore della ditta, e sua moglie Maryvonne, che lavora al suo fianco, sembrano “pronti ad affrontare tutte le sfide, per amore del lavoro ben fatto e per la bellezza di questo materiale vivente, il legno”.

Nel 1977 Pierre-Jean rileva a proprio nome la società Lacaze & Rougerie a Lamarque in seguito al ritiro dei suoi titolari. […] L’atelier e il deposito attuali si stendono su 3500mq. 45 dipendenti, apprendisti e stagisti dei Compagnons du Devoir vi praticano l’arte della carpenteria e della falegnameria. Nel 2007 l’investimento in un centro di lavorazione permette di fabbricare serramenti conformi alle norme europee, vendute ai colleghi in tutta Francia. […] Nel 2016 nasce un nuovo progetto: la ditta Juste apre le porte di un nuovo capannone nella regione di Saint-Emilion, a Vayres, per avvicinarsi ai clienti locali.

Attorno a una linea di verniciatura

L’anno 2016 si contraddistingue per un ambizioso programma di investimenti, per la cifra totale di 700.000 euro: edificio, attrezzature, software, macchinari (siliconatrice, fresatrice a 5 assi fatta su misura, cabina di verniciatura). L’ampliamento dei locali ha permesso la riorganizzazione dell’immagazzinamento con l’acquisto di nuove griglie di deposito. Una revisione dei capannoni, parzialmente finanziata dal consiglio regionale dell’Aquitania e delle zone limitrofe, accompagna il rinnovamento: vengono riorganizzati i camminamenti e ristrutturate le modalità di lavoro. La regione sostiene anche il nuovo investimento, creatore di lavoro e di utilizzo dei legni locali.

Pur mantenendo il proprio know-how, la ditta si equipaggia si macchinari semi-industriali “per adattarsi a tutte le richieste dei clienti” (nuovi progetti, restauro del patrimonio).

Il nuovo capannone ospita una linea di verniciatura. “Utilizziamo molto legno rosso ma vogliamo poter lavorare dei legni nazionali, rovere e pino”, spiega Yohan Juste. “Bisogna regolare il problema dei tannini del rovere, che ha un buon riscontro nella clientela” in questa regione viticola.

La ditta italiana Finiture ha battuto i suoi concorrenti sul mercato “per le sue capacità tecniche e le relazioni a misura d’uomo”. Questa ditta è specializzata nell’installazione di impianti di verniciatura. La scelta della ditta è quindi stata quella di una linea di verniciatura di Finiture anch’essa fabbricata su misura sulla domanda della ditta Juste, con flow-coat, trasportatore automatico, cabina di verniciatura manuale e un tunnel di essiccazione rapida che permette di fare due mani in una giornata.  “Possiamo lavorare 40 serramenti al giorno nella cabina”, afferma soddisfatto Yohan Juste. “Giovanni Sedino ci ha convinti che ci servisse, anche se a noi sembrava troppo grande”. Il risultato: “Abbiamo guadagnato maggior comfort di lavoro, maggiore qualità di protezione e maggiore rapidità. Ora possiamo utilizzare il rovere senza paura delle colate di tannini sulle facciate di pietra”. L’obbiettivo era che l’intera linea fosse operativa a Settembre 2016. […]